शून्यपाल
… di yoga ed altre storie

Ho mal di testa e di universo

F. Pessoa

Questo spazio parla di me, dei miei pensieri, di cosa sono e di cosa faccio. Parla del mio approccio allo yoga, che non è uno stato di abbandono del corpo e della mente, uno strano “galleggiare” dove la vita quotidiana ed i problemi di ogni giorno per un attimo non arrivano. Lo yoga che studio e pratico promuove la presenza e per raggiungerla si impegna al silenzio, nel corpo e nello psichico. Non aggiunge e non elimina, non ci sono fughe da compiere, si promuove solo il recupero di un primordiale innato silenzio e nel silenzio la presenza a se stessi si fa urgente e la quiete pian piano arriva.

Non si scappa dalla vita.

  • Praticare la Presenza

    Praticare la Presenza

    Abbandona ogni idea su te stesso e sii semplicemente. Nisargadatta Presenza viene dal latino praesentia, derivato di praesens, participio presente del verbo praeesse che è composto da prae- (“davanti”, “prima”) e esse (“essere”). Praesens significa letteralmente…