NATALE A.D. 2020

Il corpo è come Maria, e ciascuno porta in sé un Cristo: se ne saprà sopportare il travaglio, il suo Cristo nascerà, altrimenti questi tornerà in cielo, senza che se ne sia tratto beneficio. JALAL AD-DIN RUMI Sentimenti sparsi, impressioni, riflessioni disordinate e scomposte “Nell’adolescenza dell’anno venne Cristo la Tigre” T. S. Eliot C’è unaContinua a leggere “NATALE A.D. 2020”

METTI UN PATAÑJALI A COLAZIONE

La mente crea l’abisso, il cuore lo valica NISARGADATTA MAHARAJI Questa mattina inzuppo Patañjali nel caffè. Riprendo a leggerlo con cadenza ciclica, ne ho diverse edizioni, alcune in inglese, oggi ho ripescato la traduzione di Edwin F. Bryant. Mi commuove rendermi conto ogni volta di non aver compreso bene, di non aver afferrato e sempreContinua a leggere “METTI UN PATAÑJALI A COLAZIONE”

DELLA PERCEZIONE DEL SACRO

Il giusto non cerca niente con le sue opere. Sono servi e mercenari quelli che cercano qualcosa con le loro opere, o che agiscono in vista di qualche perché. Dunque, se vuoi essere formato e trasformato della giustizia, non cercare e non aver di mira nelle tue opere alcun perché, né nel tempo né nell’eternità,Continua a leggere “DELLA PERCEZIONE DEL SACRO”

RIFLESSIONI IN TEMPO DI CORONAVIRUS

Io sono un virus, vivo in silenzio. AUDIOSLAVE “I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro». Ed egli disse loro questa parabola:«Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non laContinua a leggere “RIFLESSIONI IN TEMPO DI CORONAVIRUS”

DELLA (NECESSARIA) STUPIDITÀ IN ĀSANA

Vendi la tua intelligenza e compra stupore RUMI Quando ci si avvicina allo yoga, comunemente si entra nella disciplina attraverso la pratica di āsana e si sperimenta innanzitutto il proprio corpo. C’è ovviamente una soggettività, ma per mia esperienza l’incontro con il corpo per la maggior parte dei praticanti non è cosa semplice. Viviamo perContinua a leggere “DELLA (NECESSARIA) STUPIDITÀ IN ĀSANA”