Gli stadi dello yoga sono stupore
Vasugupta

“Salutiamo Ādinātha che ci ha fatto conoscere lo Haṭha Yoga,
che come una scalinata conduce l’adepto verso le vette del Rāja Yoga”
Haṭhayogapradīpikā, I.1
La Lampada dello Yoga: leggere l’Haṭhayogapradīpikā
L’Haṭhayogapradīpikā è un testo sanscrito fondamentale dello yoga medievale, composto nel XV secolo e attribuito a Svātmārāma. Il testo si compone di quattro capitoli che descrivono sistematicamente Āsana (posture); Prāṇāyāma (tecniche di controllo del respiro); Mudrā e bandha (sigilli energetici e contrazioni); Samādhi (assorbimento meditativo). L’opera sintetizza tradizioni tantriche e yogiche precedenti, integrando pratiche fisiche con finalità spirituali. Svātmārāma enfatizza l’haṭha yoga come via preparatoria al rāja yoga, sottolineando l’interconnessione tra corpo e mente nel percorso verso la liberazione (mokṣa).
In questi cinque incontri online tracceremo la storia del testo, dal contesto medievale indiano alla sua trasmissione e influenza fino ai giorni nostri; leggeremo l’opera integralmente e ci interrogheremo insieme su cosa ha ancora da insegnarci e quali intuizioni restano attuali.
Un’opportunità per approfondire le radici filosofiche e pratiche dello yoga attraverso uno dei suoi testi più conosciuti, in un dialogo tra sapere antico e sensibilità contemporanea.
ONLINE SU MEET lunedì 20.30 – 22.00
19 gennaio 2026 – 2 febbraio 2026 – 23 febbraio 2026 – 9 marzo 226 – 30 marzo 2026
Costo: 12o euro (è previsto uno sconto per gli iscritti ai corsi di pratica)

अभ्याचालेनानिलचालं स्यात् चलं चित्तं चलानिले ।
निश्चले निश्चलं भवेत् योगी स्थैर्यम् उपैति च ॥ २ ॥
abhyāsa-vairāgyābhyāṁ tan-nirodcalena anila-cālaṃ syāt calaṃ cittaṃ calānile |
niścale niścalaṃ bhavet yogī sthairyam upaiti ca || 2 ||
Dal movimento dell’aria [respiro] deriva il movimento [instabilità] della mente. Quando l’aria è stabile, anche la mente diventa stabile; e lo yogin raggiunge così la fermezza
Haṭha Yoga Pradīpikā II, 2
Praticare il prāṇāyāma
8 incontri di pratica (ed un po’ di teoria) con cadenza mensile
Il termine prāṇāyāma origina dal sanscrito prāṇa, respiro, soffio vitale, energia vitale, unito al termine āyāma, trattenere, regolare, controllare, estendere e può dunque significare allungamento, estensione, regolazione o controllo del respiro e dell’energia vitale. Nello yoga così come trasmesso da T. Kṛṣṇamācārya il respiro ha un ruolo fondamentale ed il suo uso corretto è di estrema importanza anche nella pratica delle sequenze posturali. Nel Viniyoga, le tecniche di prāṇāyāma vengono introdotte secondo una progressione graduale e strutturata, al fine di assicurarne la corretta assimilazione e la piena sicurezza nell’esecuzione.
Nel corso di questo percorso annuale inizieremo dall’ascolto e dall’esplorazione del respiro fisiologico, per comprendere con chiarezza ciò che distingue il respiro naturale dalla pratica del prāṇāyāma. Approfondiremo le principali definizioni di prāṇāyāma e i riferimenti al respiro nei testi più significativi della tradizione indiana, così da collocare la pratica all’interno del suo contesto storico e filosofico. Durante il percorso affronteremo in maniera graduale lo studio e la sperimentazione di cinque tecniche fondamentali: Ujjāyī, Anuloma Ujjāyī, Viloma Ujjāyī, Pratiloma Ujjāyī e Nāḍīśōdhana prāṇāyāma.
Gli incontri iniziano lunedì 13 ottobre dalle 20.30 alle 22.00 a Campolongo (UD), presso la sede del Palazzo Comunale in Piazza indipendenza, 2
Costo: € 160 (per gli iscritti ai corsi il costo è di €120)
| 13 ottobre 2025 | 17 novembre 2025 | 15 dicembre 2025 | 12 gennaio 2026 |
| Cos’è il respiro? Il respiro e la personalità | Cos’è il respiro? Il respiro e la relazione | Cos’è il Prānāyāma? Tempo, numero e luogo | Ujjāyī Prānāyāma |
| 16 febbraio 2026 | 16 marzo 2026 | 13 aprile 2026 | 11 maggio 2026 |
| Anuloma Ujjāyī Prānāyāma | Viloma Ujjāyī Prānāyāma | Pratiloma Ujjāyī Prānāyāma | Nāḍīśōdhana Prāṇāyāma |

अभ्यासवैराग्याभ्यां तन्निरोधः
abhyāsa-vairāgyābhyāṁ tan-nirodhaḥ
la cessazione (delle fluttuazioni della mente) si ottiene attraverso la pratica costante e il distacco
Yoga Sūtra I, 12
Sādhanā
praticare in presenza secondo il metodo viniyoga
Sādhanā è un termine sanscrito che deriva dalla radice verbale sādh, che significa “realizzare”, “compiere” o “ottenere”, con l’aggiunta del suffisso ‑ना (‑anā) e viene tradotto come “mezzo per raggiungere uno scopo”. Occorre distinguere tra sādhana, inteso come mezzo o strumento, e sādhanā, intesa come disciplina o pratica: è in questo secondo senso che il termine viene generalmente utilizzato nelle tradizioni yogiche e devozionali. Nella prospettiva delle tradizioni indiane, sādhanā non si riferisce a una singola tecnica, bensì a un percorso disciplinato e continuativo attraverso il quale il praticante orienta la propria esistenza verso uno scopo. La sādhanā si configura dunque come un processo di trasformazione interiore, fondato sulla costanza e sulla consapevolezza, che può declinarsi in forme molteplici a seconda del contesto, degli obiettivi e della sensibilità individuale, facendo ricorso a strumenti diversi in base alla natura e alle caratteristiche della persona.
Lunedì 15 settembre riprenderanno gli incontri di pratica secondo il metodo Viniyoga, che si caratterizza per l’attenzione all’adattamento di strumenti, tecniche e modalità della pratica alle esigenze specifiche di ciascun individuo. Gli incontri si terranno in presenza presso il Laboratorio di Aiello del Friuli.
Dal 15 settembre 2025
| mattino | sera | |
| lunedì | 9.00 – 10.15 | 18.30 – 19.45 |
| martedì | 18.00 – 19.15 19.30 – 20.45 | |
| mercoledì | 9.00 – 10.15 | |
| giovedì | 18.00 – 19.15 | |
| venerdì | 6.30 – 7.30 | ONLINE |
UN INCONTRO SETTIMANALE
GLI ORARI

Ṣoḍaśa Deśa
Pratica di meditazione sui sedici luoghi
Venerdì 11 luglio condurrò una pratica serale di yoga secondo la pedagogia viniyoga, aperta a tutti. Questa pratica prevede un lungo rilassamento condotto attraverso l’esplorazione di sedici luoghi corporei. cui seguirà la lettura della Kaṭhopaniṣad ed un momento di condivisione sorseggiando un tè.
Contributo: 12 euro

“Per quanto eseguiamo un āsana in modo impeccabile, per quanto il nostro corpo sia flessibile, se non realizziamo l’integrazione di corpo, respiro e mente, non possiamo affermare che ciò che stiamo facendo sia yoga.”
T. K. V. Desikachar
Āsana Viśeṣa
Le posizioni straordinarie
Nell’immaginario collettivo, lo yoga è spesso associato a posizioni spettacolari, quasi acrobatiche, che sembrano riservate a pochi. Ma è davvero questo il cuore dello yoga? Qual è il significato profondo delle posizioni? Sono una meta da raggiungere o una direzione da seguire? Sono indispensabili o possono essere adattate? Come possiamo avvicinarci a queste forme in modo rispettoso del nostro corpo e della nostra storia? Attraverso un ciclo di 5 incontri, esploreremo alcune delle posizioni più iconiche dello yoga e ne indagheremo il senso secondo la pedagogia del Viniyoga. Un percorso progressivo, graduale e accessibile a tutti per trasformare ogni postura in un’esperienza di ascolto e presenza.
Dal 16 giugno, per 5 settimane
| mattino | sera | |
| lunedì | 18.30 – 19.30 | |
| martedì | ||
| mercoledì | ||
| giovedì | 18.00 – 19.00 | |
GLI ORARI

“Lo yoga è Anuśāsana Śastra. È esperienziale, non speculativo”
T. Kṛṣṇamācārya
Pātañjalayogaśāstra
Vibhūti Pāda – Kaivalya Pāda
Lo Yoga Sūtra è un testo che risale probabilmente ai primi secoli della nostra era ed è considerato fondamentale nello Yoga darśana, uno dei sistemi ortodossi del pensiero indiano. Questo testo descrive uno yoga molto diverso da quello praticato oggigiorno, uno yoga meditativo, in cui il ruolo del corpo è marginale, se non inesistente e le tecniche (sia corporee che respiratorie) non sono esplicitamente descritte. Qual è dunque il ruolo di questo testo nella pratica dello yoga contemporaneo, una pratica che parte (e spesso si riduce al) per lo più dal corpo? Cosa ha da dire Patañjali al praticante focalizzato sulle tecniche e desideroso di imparare sempre nuove posture? Proveremo a rispondere a queste domande rivolgendoci all’interpretazione dei Sūtra proposta da T. Kṛṣṇamācārya e dalla tradizione del Viniyoga.
Le ore del seminario sono accreditate come ore di formazione continua per gli insegnanti iscritti YANI
Online su piattaforma Meet h. 16.30 – 18.30
4 aprile 2025 18 aprile 2025 – 9 maggio 2025 23 maggio 2025
Per gli allievi iscritti in presenza o alle lezioni di pratica online è previsto uno sconto sul costo del seminario.

tasminsati śvāsapraśvāsayorgativicchedaḥ prānāyāmaḥ
quando quello (āsana) è conseguito (segue) il prānāyāma (che consiste) nella regolazione dell’inspiro e dell’espiro
Yoga Sūtra II, 49
Dal Respiro al Prāṇāyāma
Seminario teorico-pratico di viniyoga sul respiro e le tecniche del prānāyāma
Sabato 22 marzo dalle 15.00 alle 18.00, presso la sala del Comune di Campolongo-Tapogliano il laboratorio Śūnyapāla propone un seminario teorico-pratico sul respiro ed il Prāṇāyāma. Il seminario è rivolto a chiunque voglia comprendere l’importanza di un corretto approccio al proprio modo di respirare, la differenza tra un respiro fisiologico e la gestione del respiro attraverso le tecniche del Prāṇāyāma ed i potenziali benefici e rischi della respirazione yogica.
Il seminario è organizzato a sostegno del progetto Akshara 2.0.

“Lo yoga è Anuśāsana Śastra. È esperienziale, non speculativo”
T. Kṛṣṇamācārya
Pātañjalayogaśāstra
Samādhi Pāda – Sādhana Pāda
Lo Yoga Sūtra è un testo che risale probabilmente ai primi secoli della nostra era ed è considerato fondamentale nello Yoga darśana, uno dei sistemi ortodossi del pensiero indiano. Questo testo descrive uno yoga molto diverso da quello praticato oggigiorno, uno yoga meditativo, in cui il ruolo del corpo è marginale, se non inesistente e le tecniche (sia corporee che respiratorie) non sono esplicitamente descritte. Qual è dunque il ruolo di questo testo nella pratica dello yoga contemporaneo, una pratica che parte (e spesso si riduce al) per lo più dal corpo? Cosa ha da dire Patañjali al praticante focalizzato sulle tecniche e desideroso di imparare sempre nuove posture? Proveremo a rispondere a queste domande rivolgendoci all’interpretazione dei Sūtra proposta da T. Kṛṣṇamācārya e dalla tradizione del Viniyoga.
Le ore del seminario sono accreditate come ore di formazione continua per gli insegnanti iscritti YANI
Online su piattaforma Meet h. 20.00 – 22.00
20 gennaio 2025 3 febbraio 2025 – 17 febbraio 2025 3 marzo 2025 – 17 marzo 2025
Per gli allievi iscritti in presenza o alle lezioni di pratica online è previsto uno sconto sul costo del seminario.

Una pratica per Natale
Incontro gratuito di Yoga secondo la pedagogia Viniyoga
Lunedì 23 dicembre alle 19.00 online su piattaforma Meet ci incontreremo per una pratica di yoga condotta secondo i principi della pedagogia Viniyoga. L’incontro è gratuito, aperto a tutti e non necessita di una pregressa esperienza di pratica.

Yoga Body
Le Origini della Pratica Posturale Moderna
Pubblicato nel 2010 dalla Oxford University Press, il volume “Yoga Body” di Mark Singleton, indologo e insegnante di yoga britannico, è stato un grande successo editoriale. Sin dalla sua apparizione, il libro ha suscitato un ampio dibattito, caratterizzato da posizioni contrastanti.
Śūnyapāla è lieta di ospitare il Gruppo Akshara per un seminario che propone una lettura critica dell’opera alla luce dei più recenti rinvenimenti testuali con riferimento alle figure di Svāmī Śivānanda Sarasvatī e di Śrī Tirumalai Kṛṣṇamācārya, considerato il padre dello yoga posturale moderno. L’ultima parte del seminario sarà riservata ad illustrare con alcuni esempi pratici gli sviluppi pedagogici dello yoga moderno.
Per informazioni ed iscrizioni inviare una mail a gruppoakshara@gmail.com
SABATO 30 novembre 15.00 – 18.00
CONTRIBUTO: € 30
उपस्थिति – Upasthiti
ORARI DISPONIBILI
| mattino | sera | |
| lunedì | 9.00 – 10.15 | 18.30 – 19.45 |
| martedì | ||
| mercoledì | 19.30 – 20.45 | |
| giovedì | 18.00 – 19.15 | |
| venerdì | online | 6.30 – 7.30 |
GLI ORARI
Upasthiti è un termine sanscrito che denota la condizione dell’essere presenti. Secondo il Viniyoga, questa presenza è una condizione indispensabile ed infatti durante la pratica è richiesta la partecipazione congiunta del corpo, del respiro e della facoltà dell’attenzione: lo yoga richiede una totale presenza del praticante a se stesso. Lunedì 6 settembre riprendono i corsi in presenza presso il laboratorio in via P. Zorutti 1 ad Aiello del Friuli ed on-line su Meet il venerdì mattino.
I corsi sono a numero chiuso.
INIZIO DEI CORSI LUNEDÌ 16 SETTEMBRE 2024
QUOTA MENSILE: € 50

Lo Yoga Moderno
Cos’è lo yoga moderno? Quali legami ha con “gli” yoga del passato? Chi sono stati i maestri che hanno contribuito alla sua diffusione nel XX secolo? Con gioia e grande piacere sabato 6 luglio ospiterò il prof. Fausto Freschi per un seminario che intende rispondere a queste domande attraverso un approfondimento delle fasi più significative che hanno caratterizzato la formazione dello Yoga moderno. Verranno presentati i suoi principi teorici, le sue principali tecniche, con particolare riferimento agli insegnamenti di Śrī Yogendra, Svāmī Kuvalayānanda, Śrī Kṛṣṇamācārya e Svāmī Śivānanda.
Il prof. Freschi è Presidente della Società Indologica «Luigi Pio Tessitori» e direttore della collana «Bibliotheca Indica». Si occupa principalmente di storia dell’indologia e di scienze indiane antiche. Cultore della materia presso l’Università di Udine, ha tenuto lezioni all’interno del master di I livello in «Meditazione e Neuroscienze». Ha curato i volumi degli «Opera omnia» di Luigi Pio Tessitori e la raccolta «Yoga e Advaita» edita da Carocci Editore.
Il seminario ha durata di tre ore e le lezioni teoriche verranno intervallate da alcune pratiche di prānāyāma, preparate da brevi sequenze di āsana e accessibili a tutti, che condurrò secondo i principi pedagogici del Viniyoga.
Il seminario si terrà in presenza ad Aiello del Friuli (8 posti riservati) e online su piattaforma MEET.
AIELLO DEL FRIULI SABATO 6 LUGLIO 15.00 – 18.00
CONTRIBUTO: € 30

Il Brahman è realtà, è conoscenza, è infinità. Chi sa che esso è nascosto nel profondo del cuore [e anche risiede] nel supremo cielo, costui realizza, con [la conoscenza di] questo sapiente Brahman, tutti i desideri ». Da questo Atman è sorto lo spazio etereo, dallo spazio il vento, dal vento il fuoco, dal fuoco le acque, dalle acque la terra, dalla terra le piante, dalle piante il cibo, dal cibo l’uomo.
Taittirīya Upaniṣad 2, 1
Pañcamahābhūta – I 5 elementi e lo yoga
ORARI DISPONIBILI
| mattino | sera | |
| lunedì | 9.00 – 10.15 | |
| martedì | 19.30 – 20.45 | |
| mercoledì | 19.30 – 20.45 | |
| giovedì | 18.30 – 19.45 | |
| venerdì | online | 6.30 – 7.30 |
I pañcabhūta sono i cinque elementi che costituiscono la parte più grossolana della materia e l’aspetto più denso dell’essere umano, il corpo fisico (Sthūlaśarīra). In questi cinque incontri entreremo in contatto con i cinque elementi attraverso la pratica di āsana, prāṇāyāma ed alcune elementari tecniche di concentrazione, esploreremo quali luoghi elettivi occupano nel corpo grossolano e quali sono le loro funzioni. Gli incontri sono riservati a chiunque voglia sperimentare un approccio intimo con la propria persona a partire dall’elemento corporeo attraverso lo strumento pedagogico del viniyoga.
AIELLO DEL FRIULI 17 GIUGNO – 19 LUGLIO
COSTO: € 60

“Lo yoga è Anuśāsana Śastra. È esperienziale, non speculativo”
T. Kṛṣṇamācārya
Patañjali in pratica
Una lettura pratica dello Yoga Sūtra
Lo Yoga Sūtra è un testo che risale probabilmente ai primi secoli della nostra era ed è considerato fondamentale nello Yoga darśana, uno dei sistemi ortodossi del pensiero indiano. Questo testo descrive uno yoga molto diverso da quello praticato oggigiorno, uno yoga meditativo, in cui il ruolo del corpo è marginale, se non inesistente e le tecniche (sia corporee che respiratorie) non sono esplicitamente descritte. Qual è dunque il ruolo di questo testo nella pratica dello yoga contemporaneo, una pratica che parte (e spesso si riduce al) per lo più dal corpo? Cosa ha da dire Patañjali al praticante focalizzato sulle tecniche e desideroso di imparare sempre nuove posture? Proveremo a rispondere a queste domande rivolgendoci all’interpretazione dei Sūtra proposta da T. Kṛṣṇamācārya e dalla tradizione del Viniyoga.
Ci incontreremo in via Zorutti, 1 ad Aiello del Friuli dalle 14.30 alle 17.30 per sei incontri a cadenza mensile a partire da sabato 20 gennaio 2024
Gli incontri di svolgeranno anche online su piattaforma Meet.

“Quando siamo attenti alle nostre azioni, non siamo prigionieri delle nostre abitudini.”
T. K. V. Desikachar
Sarala: incontri di Viniyoga in presenza
La parola sanscrita “sarala” indica qualcosa di semplice, che può essere afferrato con facilità, ma che conserva rigore ed onestà. Questo termine ben si applica alla pedagogia del Viniyoga, che vuole trasmettere in modo rigoroso le tecniche dello yoga, rendendole accessibili a ciascuno secondo le proprie capacità e necessità. Dal 23 ottobre riprendono gli incontri in presenza e quest’anno sono inseriti due orari per gli incontri online, il venerdì mattino dalle 6.30 alle 7.30 e la sera, dalle 18.00 alle 19.15. Per gli allievi iscritti in presenza, che volessero frequentare anche gli incontri online, è previsto uno sconto sulla quota mensile complessiva.

“L’obbiettivo dello yoga è coltivare svatantra, questo significa sviluppare una propria tecnica indipendente. “Sva” significa sé e “tantra” significa tecnica. Le tecniche (dello yoga) giacciono in noi stessi e dobbiamo scoprirle, altrimenti dipenderemo dagli altri. Questo è svatantra.”
T. K. V. Desikachar
Svatantratā: indipendenza in pratica
Dal 20 settembre inizia una serie di 4 incontri a distanza: questi incontri sono un’occasione per coltivare l’indipendenza nella pratica e per instaurare una routine di pratica quotidiana e sono rivolti sia agli studenti che intendono avvalersi dell’insegnamento a distanza che agli studenti che praticano in presenza, in attesa della ripresa delle lezioni nel laboratorio il 30 ottobre. Agli studenti verrà inviata una pratica settimanale con le indicazioni di pratica ed un file audio con la conduzione da parte dell’insegnante. Ci sarà poi un incontro settimanale su google meting con l’insegnante in collegamento dall’India per eventuali domande e per condividere l’esperienza di pratica. Agli interessati verrà inviata una mail con maggiori dettagli.

“”Il gioco dei tarocchi non entra in testa agli sciocchi”
Proverbio italiano
ContAnimAzioni: Yoga e Tarocchi
Cosa hanno a che fare le carte dei Tarocchi e lo yoga? Nulla, o forse qualcosa…
Dal 12 giugno, nell’ambito del progetto “ContAnimAzioni”, proporremo sei incontri di pratica ortodossa secondo la pedagogia viniyoga contanimati dalle carte dei Tarocchi marsigliesi, che prenderemo a spunto per la pratica meditativa e l’esplorazione dell’āsana e del prāṇāyāma. Il Tarocco sarà l’elemento “eretico”, non “addomesticato” od integrato ma utilizzato nella sua valenza “simbolica” come artifizio, come strumento per risvegliare l’ascolto ed ampliare la prospettiva sulla propria pratica
ORARI (un incontro a settimana):
| Lunedì Sera | 18.30 – 19.45 |
| Mercoledì Mattino | 9.00 – 10.15 |
| Mercoledì Sera | 19.30 – 20.45 |
| Giovedì Sera | 18.30 – 19.45 |
Il seminario è a numero chiuso,
Āyurveda Sādhana
l’uso delle spezie per equilibrare i Doṣa

Il dott. Marda Ghanashyam sarà di nuovo ospite presso il nostro laboratorio per condurre un seminario pratico-teorico che ci introdurrà nel mondo delle spezie e ci insegnerà come utilizzarle secondo i principi della medicina āyurvedica, per mantenere la nostra costituzione (Doṣa) in equilibrio ed in armonia con la ciclicità stagionale.
QUANDO: sabato 13 maggio 13.00 – 17.00
Il seminario è a numero chiuso
Dal respiro fisiologico al Prāṇāyāma

“È più importante prevenire l’insorgenza della malattia che cercare una cura”
Charaka
Conoscere e ristabilire un respiro fisiologico, spontaneo, è il prerequisito indispensabile per esplorare le tecniche del Prāṇāyāma. Spesso le tecniche respiratorie insegnate nello yoga agiscono in modo contrario alla fisiologia del respiro e, se mal applicate od utilizzate, rischiano di procurare un danno alla funzione respiratoria naturale, spontanea. In questi quattro incontri andremo ad esplorare e ristabilire la dinamica naturale del respiro come prerequisito per tecniche più sofisticate del Prāṇāyāma che verrà introdotto a partire dai riferimenti testuali finora pervenutici.
È richiesta una buona esperienza nella pratica di āsana.
QUANDO: 2° e 4° mercoledì di aprile e maggio h. 10.00
Il seminario è a numero chiuso
Āyurveda: la conoscenza della vita

“È più importante prevenire l’insorgenza della malattia che cercare una cura”
Charaka
Con grande piacere, martedì 28 febbraio ospiterò nel nostro laboratorio il dott. Marda Ghanashyam per il primo di una serie di seminari sull’ āyurveda. In questo primo incontro il dott. Marda introdurrà i principi di questa antica scienza e getterà le basi per comprendere la propria costituzione (dosha) ed il ruolo che questa ha nel mantenimento della salute. L’āyurveda non è solo una scienza medica, ma anche una filosofia che ha come scopo il benessere della persona e vi si ricorre non solo per curare la malattia, ma anche per coltivare e preservare la propria salute e condurre una vita felice ed appagante.
Il Dott. Marda ha fondato e dirige il “Suraj Āyurveda Clinic and Reserch Center” a Pune, India. Dal 2003 insegna medicina ayurvedica presso il “College of Āyurveda” della Middlesex University a Londra e collabora con diversi istituti in Romania, Germania, Svizzera, Portogallo ed Italia. Autore di diverse pubblicazioni in lingua inglese, ha ricevuto numerosi riconoscimenti per le sue attività di ricerca sull’uso della medicina ayurvedica nel trattamento delle malattie che affliggono la società contemporanea
QUANDO: martedì 28 febbraio 18.00 – 22.00
Il seminario è a numero chiuso
Amāvaśyā: un mese lunare di pratica consecutiva

तत्र स्थितौ यत्नोऽभ्यासः॥१३॥
tatra sthitau yatno-‘bhyāsaḥ ॥13॥
abhyāsa: la pratica consiste nello sforzo (yatna) di essere fermo nel concentrare la mente
स तु दीर्घकालनैरन्तर्यसत्कारासेवितो दृढभूमिः॥१४॥
sa tu dīrghakāla nairantarya satkāra-āsevito dṛḍhabhūmiḥ ॥14॥
questo sforzo va tenuto per molto tempo, senza interruzione (ne arantarya), con rispetto (con atteggiamento devoto)
Yoga Sūtra 1, 13 – 14
Nel primo capitolo degli Yoga Sūtra Patañjali definisce lo yoga come lo stato che si raggiunge quando le fluttuazioni della mente sono fermate ed indica in abhyāsa, la pratica ed in vairāgyā, l’assenza di desiderio, il distacco, i principali strumenti per raggiungere lo stato di yoga. Nel descrivere le caratteristiche della pratica, Patañjali sottolinea come questa consista in uno sforzo che va mantenuto per molto tempo, senza interruzione e con un atteggiamento di rispetto.
Per molti praticanti, mantenere una propria routine quotidiana di pratica non è semplice: spesso i ritmi della vita rendono difficile applicarsi con costanza ed educarsi ad un certo rigore è fonte di stress e frustrazione, perché la vita richiede già numerosi sacrifici, ma quando pratichiamo quotidianamente con dedizione e fiducia, lo yoga ci aiuta a rallentare, ad ascoltare noi stessi e nell’ascolto ci dona i suoi frutti e ci aiuta a ritrovare un ritmo di vita più umano e soddisfacente.
Amāvaśyā indica in sanscrito il giorno di Luna nuova. Questo corso propone una “sfida”, vi invita a scommettere con voi stessi e ad impegnarvi a praticare ininterrottamente per un ciclo lunare completo. Inizieremo con la Luna nuova e praticheremo quotidianamente cambiando la pratica ogni tre giorni. Le pratiche, semplici e di durata non superiore ai 30 minuti, verranno inviate ogni tre giorni via mail (o WhatsApp) e saranno accompagnate da brevi indicazioni sull’esecuzione e da un prāṇāyāma opzionale (a seconda del tempo a disposizione).
QUANDO: dal 21 gennaio al 20 febbraio
PER CHI: il corso è adatto a chi ha già familiarità con la pratica dello yoga
Il corso è disponibile nella sessione Archivio
Presentazione dei corsi introduttivi al Viniyoga

Per chi fosse interessato al metodo pedagogico del Viniyoga, nel mese di ottobre e novembre sarò presente a due incontri per presentare i corsi di introduzione al metodo e dialogare con gli interessati.
Lunedì 24 Ottobre h. 20.30
Piedimonte – GORIZIA Via IV Novembre, 24/C
Giovedì 17 Novembre h. 21.00
Reana del Roiale – UDINE Via Vittorio Veneto, 22
Introduzione al Prāṇāyāma
Da mercoledì 12 ottobre, il 2° ed il 4° mercoledì del mese ci dedicheremo allo studio ed alla pratica del respiro. Un percorso progressivo che si snoderà nell’arco di sei mesi, rivolto ai praticanti di yoga che hanno acquisito una certa familiarità con gli āsana fondamentali. Partendo dallo studio e dal consolidamento della dinamica respiratoria naturale e fisiologica, proseguiremo con l’introduzione, l’approfondimento sistematico e la pratica delle tecniche base del Prāṇāyāma secondo il metodo Viniyoga. I primi due incontri sono dedicati al ripristino del normale ritmo respiratorio fisiologico, prerequisito fondamentale per avvicinarsi alle tecniche del Prāṇāyāma.

Incontri in presenza
| mattino | pomeriggio | sera | |
| lunedì | 18.30 – 19.45 | ||
| martedì | 19.30 – 20.45 | ||
| mercoledì | 9.00 – 10.15 | 19.30 – 20.45 | |
| giovedì | 18.30 – 19.45 |
निर्वचन – Silenziosamente: Incontri di Viniyoga
Da lunedì 3 ottobre riprendono i corsi di yogāsana in presenza presso il laboratorio ad Aiello del Friuli. Gli incontri sono a numero chiuso.
