LO YOGA, LA MENTE, IL SĀMKHYA: PROVIAMO A “SEMPLIFICARE”

Nasrudin stava passeggiando per l’affollata città di Baghdad quando si scontrò con un altro uomo ed entrambi caddero a terra. “Scusami”, chiese educatamente rialzandosi, “tu sei tu o tu sei me? Perché se tu sei me, allora io devo essere te.” “Chiunque tu sia, sei un pazzo furioso!” rispose l’altro appena sentì la domanda delContinua a leggere “LO YOGA, LA MENTE, IL SĀMKHYA: PROVIAMO A “SEMPLIFICARE””